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Pensieri in ordine sparso

 

 

20/7/2019

 

 

Pensiero per mio padre.

 

 

Ora che sei tornato bambino e io mi sto preparando a diventare vecchio torna qui con le tue mani che sapevano aggiustare sempre tutto e prova in un secondo  ad aggiustarmi il cuore.

 

 

 

 

 

22/7/2019     Romantico ma senza esagerare.

 Appena uscito dalla porta non credeva ai suoi occhi: era tornata l'estate e  tutto intorno era pieno di lucciole. Corse in casa a prendere il portafogli.

 

 

 

 

 

 

26/7/2019

 

Solitamente quando mi metto a lavorare ad un nuovo libro smetto di essere fruitore delle opere letterarie dell'ingegno altrui: non voglio esserne influenzato e  poi non ne avrei nemmeno il tempo visto che ho un  altro lavoro duro che mi assorbe e che é quello che mi permette di scrivere quello che voglio libero dalle costrizioni e dai condizionamenti che porta il dover mettere insieme il pranzo con la cena. Appena avrò terminato Massa futurista i primi racconti che leggerò per l'ennesima volta saranno questi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

30/7/2019

 

In televisione ho visto la pubblicità di un dentifricio con la pasta nera: non ho resistito a tale bizzarria e sono andato al supermercato a comperarlo. Una volta lì ho fatto incetta di cose inutili di cui non avevo affatto bisogno ma che dagli scaffali mi ammiccavano suadenti  lanciandomi  canti mediosi e richiami che nemmeno le  figlie scapestrate di Acheloo con Ulisse. Uno spazzolino a setole dure e uno a setole medie, una crema lenitiva all’eucalipto, un  tonico per i capelli, tre saponette alle mandorle, una agenda in finta pelle di coccodrillo verde, una maschera all’argilla, uno shampoo alla camomilla e uno alle ortiche, deodoranti al the verde, alla salvia, al rosmarino e all’acero giapponese a foglia rossa. Un paio di calze con raffigurati i tre porcellini e un altro  paio con i segni zodiacali.  Bretelle rosse e bretelle gialle. Mi sono perso nei labirinti degli scaffali girando più volte in tondo. E le donne erano quasi tutte belle e di sicuro le avrei baciate tutte, le avrei abbracciate nonostante la sporta,  nonostante il mio grave impedimento sessuale perché dove non pulsa più il cazzo supplisce il cuore.

 

 

Uno scrittore smette di essere libero quando viene preso alla lettera.

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